Alla scoperta della natura
La bassa collina è la fascia che, prima dell'alta collina e della montagna, ha visto fiorire l'agricoltura...
 


 
   News  |  Link  |  Contatti  |  Home
  

   Comune  |  Servizi al cittadino  |  Turismo e cultura  |  Enogastronomia  |  Vini e produttori  | Gallery

Pino Calvi, il richiamo delle radici      


Maestro Giuseppe Franco Calvi detto Pino

Voghera 12/01/1930 – Castana 04/01/1989

Pino Calvi aveva un intimo motivo per mettter su casa in Oltrepò: il tanto flebile quanto ineluttabile richiamo delle radici, che sentiva ancora saldamente interrate nella piccola patria dei suoi avi, a Castana. In località Palazzina, una delle undici frazioni del Comune di Castana, acquistò nel 1958 uno stabile, con annessi rustici e pertinenze, situato su di un poggio all’uscita della frazione, appunto in direzione di Castana. Da qui si può godere di una discreta vista sulle vallecole d’ambo i lati: l’entrata della casa è rivolta ad un modesto spiazzo, comune alle altre due abitazioni esistenti di fronte, che appartennero al padre, agli zii ed ai nonni paterni di Pino.Sul portone di legno una piccola yarga d’ottone annuncia che questa è la “Cà del Pino”. Mentre state leggendo l’iscrizione vi trovate al centro di un piccolo agglomerato abitativo simile, per l’impressione che se ne ricava, a ciò che in centri urbani più grandi era, un tempo, rappresentato dalla corte. Attorniati da un silenzio vivo e discreto, si avverte quella piacevole sensazione di nostalgia di un passato in cui la quotidianità indaffarata e loquace di più famiglie era condivisa e basata su un rapporto solidale che oggi, forse, non esiste più. la ristrutturazione degli immobili acquistati da Pino, avvenuta in più tempi, fu ultimata approssimativamente nel 1975 e questo diventò il suo rifugio della serenità, tra gli spiriti degli antenati (Calvi è il secondo cognome numericamente più presente a Castana e territorio). In tale favorevole contesto ambientale certamente non gli mancarono i momenti di creatività artistica, con il suo nero Yamaha caudato, acquistato nel 1975 all’Audioshop dei fratelli Rossi di Pavia; gli altri due pianoforti che possedeva erano: un Bernstein che teneva a Milano, ed un Forster & Son a Madonna di Campiglio. Qui, in questa natura viva eppure immobile, bella e antica, Pino calvi trovò l’ispirazione per comporre alcune melodie, in momenti speciali in cui la fantasia, lasciata sciolta, proietta…giornate estive dai cieli ampi e tersi che illuminano l’aria sospesa, ove pare di scorgere il silenzio mentre riposa all’ombra del grande gelso solitario, nella piccola radura di fondo valle. Non è certamente il giardino dell’ Eden bensì, più semplicemente, un territorio ameno come tanti altri da queste parti, dove si sta bene, in pace, immersi nella natura. in questa terra – votata al vino – di gente laboriosa che l’abita e la lavora da secoli, si producono vini generosi e pregiati: Pinot, barbera, Bonarda, Buttafuoco e Riesling; Pino calvi che era gran mangiatore  e un discreto intenditore del nettare di Bacco, aveva preferenze per il Bonarda.

 

segue >>

 
     
     Turismo e cultura
Castello
Chiesa di S. Andrea
Itinerari
Eventi
Associazioni
   
 

Regione Lombardia Provincia di Pavia Comunità Montana Oltrepò Pavese Consorzio Tutela Oltrepò Pavese Strada del vino e dei sapori dell'Oltrepò Pavese Associazione Nazionale Città del Vino
 
   Comune di Castana (PV) - via Roma 42 - Tel. 0385 82006 - Fax 0385 82023